Muri di carta

io sento la terra tremare sotto i miei piedi
se mi chiedi se sono quello di ieri
abbagliato da stelle cadenti
dagli occhi frammenti incandescenti
si affacciano e non vedo più

non credo più
non vedo più

le ragioni dei tuoi tormenti
pensieri e paure latenti
ti abbagliano e non vedi più
non credi più, non vedi più

io vorrei capire
qual'è la tua illusione
una nuova religione
un altro abbaglio della ragione

muri di carta mi crollano addosso
mi volto, mi muovo eppure non riesco
a fingere di non sentire
quel vuoto creato dai tuoi neologismi
minacce confuse ed incoerenti
mi abbagliano e non vedo più

non vedo più
non credo più

io vorrei sentire
l'eco delle tue paure
e allora potrei capire
l'origine della tua illusione